Articoli con tag: preghiera

Il viaggio della Vita…”Gratitudine”

Camminando percorro un sentiero in aperta campagna che conduce verso campi coltivati al limitare di un bosco. Percorro il sentiero con animo leggero e sereno, gioiosa di ciò che sto guardando. Mi avvicino al bosco e cammino a fianco dei primi alberi che, via via si infittiscono sempre di più. Percepisco una magica unione con loro, tanto da avere l’impressione che i miei capelli si rizzino in testa, proprio come i loro rami, e nella mia testa sento un suono, simile ad un canto, potente, come il canto che percepisco provenire dagli alberi, insieme formano un coro altisonante e poderoso, desidero dedicare questo canto a Madre Terra e ai Cieli Azzurri, ovvero cieli tersi, dove la luce del Sole arriva a baciare il suolo, dove le nubi che si vedono sono nubi formate da acque pure, le piogge dissetano e rinvigoriscono la terra e tutte le creature, l’aria è pura e trasporta il canto della vita.

Cammino e formulo una preghiera di amore e protezione nei confronti delle persone che amo, verso il mio Grande Amore, che percepisco unito e vicino e che circondo con la luce fulgida proveniente dal mio corpo astrale.

Camminando accanto agli alberi, sento la loro presenza come qualcosa di etereo che mi sfiora, è una carezza piacevole e benefica. Li ringrazio, chiamandoli Angeli Verdi e chiedo loro di aiutarmi a ripulire il mio corpo fisico ed astrale dalle tossine, sia esterne, sia provenienti da vecchi pensieri emersi, e loro non si fanno attendere, sento subito una carezza delicata e leggera avvolgermi, circondarmi, unita ad un profondo senso di pace.

Il mio animo è gioioso, sereno, pacato, sorrido mentre cammino, chiudo gli occhi e continuo a vedere il sentiero davanti a me, il colore verde del prato e delle foglie molto più intenso, splendente, perfino i profumi dell’erba, delle piante sembrano essere più penetranti. Continuo a camminare, non capisco se i miei occhi siano chiusi o aperti, ho bisogno di portare una mano al viso e toccare le palpebre abbassate per comprendere che sto vedendo il mondo con altri occhi, straordinari, potenti, la vista è così profonda che arriva al cuore che si riempie di gioia, ed è come se il cuore diventasse enorme, tanto è la sensazione di espansione che percepisco dentro di me. Cammino e mi nutro di quello che vedo, che sento , che tocco, che percepisco, mi nutro di luce, di colori, di profumi, di aria, di sole, mi rendo conto che è, in realtà, un ricevere ed un dare, ciò che prendo restituisco in perfetto equilibrio.

Cammino e sono Amore, respiro e sono Amore, mi volto e sono Amore, rammento ciò che l’Uomo ha potuto creare, che può creare e mi sento piena di gratitudine, nella mia mente è presente solo una parola, Grazie e niente di più, e Grazie è tutto ciò che basta ed è tutto ciò che adesso è.

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I viaggi dell’anima….tante storie: “Madre Terra”

Testo e foto di ©Cinzia Valtorta

Le devastanti notizie che ci hanno raggiunto in questi ultimi giorni mi hanno turbata a tal punto da chiedermi cosa posso fare, nella mia piccola e semplice vita, che contribuisca a dare luce e amore in contrasto a tutta questa distruzione.
Come operatore Reiki ho sentito dunque il desiderio di dare Reiki alla Terra. Ciò che l’energia Reiki ha diffuso in me ha avuto un effetto straordinario, tanto che ho sentito il bisogno di condividere ciò che è emerso, con l’augurio che possa suscitare una preghiera in ciascuno di noi, ognuno con il proprio modo di pregare e diffondere amore. Le azioni che ne deriveranno dalla propria preghiera personale aiuteranno a contrastare tutto questo odio e a diffondere speranza e pace. Ma è importante non perdersi d’animo e pregare.

Ho espresso, sotto forma di racconto, ciò che è emerso, perché è un modo di espressione che amo molto, e ho voluto ambientare questa breve storia in quel luogo magico, tra la montagna ed il mare, dove pace e amore regnano sovrane.

Allora viaggiamo di nuovo, in quella dimensione fantastica che però si chiama realtà.

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Su quell’altura erbosa, tra la montagna ed il mare, seduta sull’erba fuori dalla tenda, mentre l’aria fresca della notte mi accarezza dolcemente, ascolto la dolce musica dei grilli, guardo la volta del cielo tempestata di stelle e, dal profondo di me stessa nasce pian piano un pensiero d’amore per il nostro bellissimo pianeta che comincio a chiamare Madre, Madre Terra.
Inevitabilmente mi vengono alla mente anche tutte quelle immagini di violenza tra gli uomini e nei confronti del pianeta e provo un immenso dolore. Il desiderio di fare qualcosa è forte, così come è forte però la sensazione di impotenza di fronte a tanto odio e distruzione.
Con questo peso sul cuore continuo a pregare, finché non sento una voce nella mia mente ringraziarmi per la preghiera e dirmi dolcemente che, in realtà, la Terra continua a vivere. Le immagini che mi arrivano sono sempre di devastazione mentre la voce mi racconta che la Terra su cui viviamo non è la vera Terra.
Madre Terra ha clonato se stessa. L’ha fatto per arginare un problema molto grave creato da diversi rappresentanti del genere umano. Costoro sono molto pericolosi, metterebbero a rischio altre zone del sistema universo, era giusto confinarli in un luogo sicuro. Insieme a questa categoria del genere umano se n’è affiancata però un’altra, quella di coloro che vengono chiamati testimoni di luce, che hanno il compito di arginare ed equilibrare le azioni distruttive degli altri. Entrambe le categorie manifestano azioni che creano attriti. Il risultato di quegli attriti va però purificato così che il risultato finale non sia distruttivo. Solo la preghiera e le azioni che si manifestano dalla preghiera possono aiutare

Grazie di cuore

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