Senza categoria

Il Viaggio della Vita: ” La carezza dell’albero”.

Testo e foto di ©Cinzia Valtorta

Cammino per le vie cittadine fino ad arrivare al parco pubblico, un’oasi verde di bosco protetta da polvere e cemento. Varco il suo cancello e mi incammino lungo il breve viale che costeggia un grande prato. Mi dirigo verso una piccola collinetta dove sorgono grandi alberi secolari, le loro fronde sono così ampie, avvolgenti, anche d’inverno, tanto da attutire il rumore del traffico. Mi giro attorno sul posto, sono circondata da alberi, l’aria è fresca e umida, chiudo gli occhi per sentire meglio la sensazione di pace che mi sorge dentro, che sia la vicinanza di queste bellissime creature? Rimango ferma e guardo gli alberi attorno a me, sono sola e mi prendo tutto il tempo che desidero per guardare e sentire questi magnifici giganti verdi. Mantengo gli occhi aperti, fissi sugli alberi e so che la vista non m’inganna, vedo molti filamenti bianchi, provenire dagli alberi, sfiorarmi, avvolgermi con estrema delicatezza. Ora mi muovo con molta lentezza, un passo dopo l’altro accanto agli alberi, questi filamenti bianchi continuano ad accarezzarmi, sento che è il loro modo di conoscere, esplorare, sentire, provo tanta tenerezza e commozione per queste creature e sento una profonda pace nascere dentro di me, ringrazio gli alberi per questa bellissima condivisione di esperienze e pian piano mi allontano.

2

 

Gli alberi sono nostri alleati, non sono solo organismi di un’altra specie, con una sensibilità molto bassa, che li rende estranei a ciò che li circonda. Sappiamo che comunicano tra di loro attraverso una fitta rete di radici, che usano dunque non solo per assorbire i nutrienti dal terreno.

Sappiamo inoltre che ci donano l’ossigeno, che trasformano grazie ad un complicato processo di fotosintesi che si attiva con il sole.

Quello che non sappiamo o che ignoriamo è che comunicano anche con noi, e lo fanno attraverso un canale insolito per noi, la telepatia o le energie sottili. Quei filamenti bianchi che si dipartono dalla loro aura raggiungono noi, donandoci quella pace di cui sono pervasi, anche perché sono in profondo contatto con Madre Terra, della quale diffondono i messaggi. .

Gli alberi sono anche antenne che trasmettono e ricevono messaggi da e verso il Cosmo, Madre Terra comunica attraverso di loro. Se si rimane fermi sul terreno, in un luogo dove ci sono alberi, si percepisce, attraverso la pianta dei piedi delle sottili vibrazioni. Se si rimane ulteriormente in ascolto, si sente la presenza discreta ma costante di quelle meravigliose creature.

Dai rami degli alberi fuoriescono anche fasci di luce lattiginosa che raggiungono il cielo, quei fasci di luce sono in grado di neutralizzare le scie chimiche, la loro energia viene potenziata se noi portiamo l’attenzione al nostro petto, all’altezza del cuore, dove il chakra del cuore ci mette in contatto con l’esterno.

Con l’attenzione rivolta al nostro quarto chakra, immaginiamo dunque di portare amore, ondate di amore verso gli alberi, e loro, come grandi antenne, convoglieranno l’Amore verso il cielo, centuplicato, così da neutralizzare ogni energia negativa.

Proprio come gli alberi, anche noi costruiamo la nostra rete, intessuta della purezza dell’oro che proviene dal nostro cuore, possiamo raggiungere così ogni angolo del pianeta, entrare in contatto con tutti coloro che inviano pensieri d’Amore ed operano per una vita migliore.

Annunci
Categorie: favole e racconti, Senza categoria | Tag: , , , , , , , , , ,

sapori nuovi e antichi…il cavolo

DSCN1060

Testo e foto di ©Cinzia Valtorta

Vegetariani in viaggio.
Lo speck è uno degli ingredienti tipici presenti nella gran parte delle ricette dell’Alto Adige.
Questo ingrediente rappresenta però un problema per le persone che non mangiano carne, allora ci si domanda cosa mangiare dopo aver affrontato un’escursione spesso impegnativa, cosa può sostituire le proteine della carne?
Per chi è vegetariano, e dunque non mangia carne, ma integra nella propria dieta formaggi e latticini, è più facile trovare una sostituzione alla carne, anche i formaggi sono ingredienti fondamentali nella cucina alto atesina, per chi invece è vegano il problema si fa un po’ più complesso.
Uno degli altri ingredienti più utilizzati in Alto Adige è il cavolo, ne esistono diverse qualità, tra le quali i famosi crauti. I cavoli contengono molta acqua, pochi zuccheri (destrosio, fruttosio), pochissimi grassi, sono quindi alimenti ipocalorici
I cavoli forniscono un ottimo apporto di calcio, ferro, zinco, selenio, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B, E, K , acido folico, inoltre i cavoli contengono fibre che aiutano l’apparato gastro-intestinale, hanno capacità antiossidanti e antitumorali. Il calcio protegge le ossa, è essenziale nella coagulazione del sangue, aiuta il rilassamento muscolare, collabora nell’interazione tra cellule nervose, regola il metabolismo cellulare. Ecco allora un bel pieno di vitamine e preziosi Sali minerali.
Altro alimento importante sono i legumi, ricchi di proteine vegetali, Sali minerali, fibre.
I vegetali sono fatti di acqua, fibre e Sali minerali: il ferro è un metallo prezioso per la salute umana, trasporta ossigeno nel sangue che viene rilasciato dove serve e porta via gli scarti metabolici, i rifiuti che le cellule producono nel loro continuo crescere e moltiplicarsi.
Il ferro di origine vegetale, detto non eme, si fissa meglio in presenza di vitamina C che si trova naturalmente nelle insalate a foglia verde e nei cavoli
Lo zinco, è essenziale per la divisione cellulare, per i processi della respirazione, aiuta ad eliminare il diossido di carbonio, mantiene l’equilibrio acido-basico del corpo, coadiuva la guarigione delle ferite e il funzionamento del sistema immunitario. È un aiuto nella costruzione delle proteine, del sangue e il materiale genetico, è fondamentale nella crescita e nella riproduzione, il fluido seminale è ricco di zinco.
In Alto Adige si consuma spesso pane fatto con farina integrale che si arricchisce di zinco grazie anche alla lievitazione
Altro ingrediente che troviamo nelle insalate è il pomodoro, anch’esso molto utile nelle diete per l’alto contenuto di acqua e lo scarsissimo apporto di grassi. I carboidrati sono circa il 3%, rappresentati dal fruttosio e dal glucosio. Il pomodoro aiuta a digerire i cibi che contengono fecole e amidi come pasta, riso, patate e aiuta ad eliminare l’eccesso di proteine della carne.
Il pomodoro contiene inoltre molti Sali minerali e oligoelementi come potassio, fosforo, calcio, ferro, zinco, selenio, fibre presenti nella buccia e nei semi, vitamine quali la C, la A e il licopene, una sostanza che dà al pomodoro il suo caratteristico colore. Il licopene è un antiossidante naturale, il suo potere è maggiore se il pomodoro è cotto, come nei sughi.
E ancora, l’insalata verde, come la lattuga, che contiene anch’essa molta acqua e altrettanta fibra, la quale ha la proprietà di tenere pulito l’intestino. Nell’acqua sono disciolti Sali minerali quali potassio, calcio, magnesio, fosforo, sodio, beta carotene, precursore della vitamina A, la K, il gruppo B, acido folico. La vitamina C è poco presente ma può essere aggiunta usando il limone come condimento, al posto dell’aceto.
La lattuga ha un basso indice glicemico, aiuta pertanto a mantenere bassa la glicemia, se ci sono casi di diabete, aiuta a combattere la ritenzione idrica, ha proprietà sedative e rilassanti grazie ad una sostanza lattiginosa presente nelle foglie.
A chi segue però una terapia con anticoagulanti è sconsigliato il consumo della lattuga per la presenza della vitamina K, perché interferisce con la terapia. L’elevata presenza di fibre inoltre può irritare l’intestino.
E poi mele a volontà!!!, così come le buonissime torte di grano saraceno e marmellate di frutta del posto, l’immancabile strudel e colorate crostate.
Ecco allora che la cucina si arricchisce di gusto, colori, sapori e preziosi nutrienti, così per tutti è possibile consumare buonissime pietanze nel rispetto delle proprie abitudini, relative anche al buon mantenimento della salute

Sale rosa dell’Himalaya: proprietà e benefici per ritenzione idrica e ipertensione

Altra scorpacciata di crauti

DSCN1292

DSCN1291

Categorie: Senza categoria

Video: La collina di Montevecchia

Categorie: Senza categoria

Blog su WordPress.com.