Archivi del mese: luglio 2015

…luoghi, cultura, tradizioni: Passo delle Erbe/Würzjoch

 

Testo e foto di ©Cinzia Valtorta
Percorrere la strada asfaltata che attraversa la foresta in Val di Funes/Villnoesstal, da San Pietro/San Peter, significa fare un salto in una dimensione di pace ed estasi.
Viaggiando piano lungo il nastro d’asfalto, che si inoltra nella selva di abeti, si ha l’impressione di viaggiare attraverso un luogo magico dove la natura regna incontrastata, pochi sono infatti i veicoli che si incontrano, qui la foresta e le montagne regnano sovrane, si tende a viaggiare a bassa velocità per non perdersi nemmeno un particolare della bellezza che ci circonda e passeggiando sui prati gli unici rumori che si odono sono il vento e il cinguettio degli uccelli; è inoltre facile incontrare, lungo la strada, qualcuno degli abitanti della foresta, un cerbiatto ad esempio e l’incontro è davvero emozionante, l’animale è così disabituato alla presenza a volte rumorosa dell’uomo, da attraversare indisturbato la strada e inoltrarsi di nuovo nella foresta fermandosi però per qualche istante ad osservarci, essere guardati dalla natura attraverso gli occhi di un cerbiatto è un’esperienza meravigliosa.
La presenza discreta dell’uomo è rappresentata da alcune baite, ben tenute ed ordinate e da un rifugio perfettamente ambientato nel luogo.
Un viaggio in un’altra dimensione, sebbene terrena e proprio per questo così reale, sotto lo sguardo silenzioso, severo e maestoso delle Dolomiti.

Info: http://www.altabadia.org/it/
Info: http://www.ladinia.it/it/informazioni/312/ladinia/val-badia
Info: http://www.villnoess.com/it/

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…andar per Malghe: Malga Düsler/Düsler Hütte Val di Funes/Villnoesstal

Testo e foto di ©Cinzia Valtorta

La montagna è lì che ci scruta ad ogni passo, maestosa e severa, mentre percorriamo la strada bianca che si inoltra nella foresta di abeti e larici della Val di Funes/Villnoesstal, Malga Düsler/Düsler Hütte è la nostra meta.
Il cielo è cupo oggi, come spesso accade in montagna, ma con l’abbigliamento adatto non temiamo la pioggia. Ad ogni passo ci lasciamo inebriare dal profumo di resina, dall’aria fresca che ci accarezza, dallo scricchiolio prodotto dalle nostre scarpe sotto la ghiaia, dal suono placido e ipnotico di un torrente.

In meno di un’ora lasciamo la strada forestale, dopo essere partiti dal parcheggio di Ranui. Ci inoltriamo per un breve tratto nel bosco e arriviamo alla malga.

È apprezzabile vedere come queste malghe siano ben tenute e ristrutturate. Anche malga Düsler ci accoglie con cortesia, la sua piccola e calda sala da pranzo sembra uscita da un libro di fiabe, tutto lì dentro è piccolo e grazioso, dalle tende alle finestre, ai tavoli, alle panche.

In ogni malga di possono gustare i piatti tipici della zona, dove lo speck è un ingrediente fondamentale. Ma anche per chi non mangia carne, è possibile assaggiare piatti deliziosi a basa di patate, formaggi, crauti (un altro degli ingredienti importante in Alto Adige/Süd Tirol) da gustare sia crudi che cotti, così come insalate con erbe alpine e le immancabili torte a base di mele o grano saraceno.

Accanto ad ogni malga c’è una stalla. Lì vivono mucche davvero felici, libere di pascolare tutto il giorno lungo gli altopiani. Mucche, pecore e capre dal cui latte si producono buonissimi formaggi, ottimo burro e golosa panna.

La vita delle malghe in Alto Adige/Süd Tirol è fatta di amore per la tradizione e per il territorio, con un occhio ai tempi di oggi. Passato e presente si fondono insieme e costituiscono una preziosa realtà da ammirare, vivere, gustare nell’ambiente incontaminato e secolare delle maestose montagne.

info: http://www.villnoess.com/it/

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…andar per malghe: Malga Costa/Lieg Alm

Testo e foto di ©Cinzia Valtorta

Da passo di Lavazè, in val di Fiemme, seguiamo l’indicazione del cartello per Malga Costa – Lieg Alm, un percorso facile lungo l’ampia strada forestale. In breve si arriva alla Malga che si trova nella località di Nova Ponente, in val d’Ega. Si vede la malga spuntare al di là di un grande prato.
Notiamo numerosi pannelli solari sul lato frontale, che però non rovinano affatto l’aspetto incantevole della piccola malga, stanno invece ad indicare l’impegno di utilizzare energie rinnovabili.
Angelika e Benjamin, i due giovani gestori, ragazzi dinamici, spigliati e volenterosi come lo sono i giovani di oggi che credono nei propri sogni e si impegnano per realizzarli, ci accolgono con calore e cordialità.
Il posto è molto bello, ben curato; l’essere però incantati dal luogo non basta per viverci e lavorare, occorre passione, impegno, voglia di mettersi alla prova, coraggio, amore per la propria terra.
È proprio l’amore per il territorio che ci fa alzare molto presto la mattina e accudire le mucche che pascolano, libere e pacifiche, nei prati verdeggianti e colorati da mille fiori, e poi bisogna preparare i piatti del giorno, con ingredienti freschissimi e di ottima qualità, tenere pulito l’ambiente, accogliere i turisti con cordialità e buone maniere, e tante altre cose da fare nella giornata.
Un grande lavoro dunque e grande passione che è bello valorizzare, anche perché la strada da percorrere, per raggiungere il luogo, è accessibile in tutte le stagioni.
Durante una vacanza in Alto Adige, si può allora andare a trovare anche Angelika e Benjamin, fare la loro conoscenza, gustare le prelibate pietanze che sanno preparare, ed entrare per un po’ nel sogno di due ragazzi che vivono la loro storia al di là del grande prato fiorito.

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